La mia scuola… respira!

I lavori proseguono, e siamo alle prime finiture:installazione dei serramenti, imbiancatura, posa di rivestimenti dei bagni, intonacatura esterna… e diciamo che la scuola respira.

Come è possibile?

Perché è un edificio pensato e costruito per starci bene in ogni momento. Legno profumato e morbido si innalza sulle pareti per raggiungere il soffitto della struttura come una delicata ragnatela dorata, che “respira” adattandosi alla condizione climatica – umido, caldo, fresco – consentendo il generarsi di aria sempre dolcemente naturale. Le pareti sono dipinte di uno speciale smalto satinato privo di additivi chimici, che permette alle pareti di “traspirare” senza trattenere umidità. L’impianto di riscaldamento/raffrescamento scorre sotto il pavimento con un moderno metodo che non permette ristagni, evitando il rischio di formazione di batteri e consentendo al calore e al fresco di salire ad altezza giusta. Il pavimento è di linoleum ecologico, composto da fibre naturali e spalmato di gomme naturali, finito con cere naturali: questo permette al sottofondo di non emettere umidità; così il pavimento non rilascia alcuna sostanza residua nociva per la salute dei ragazzi. Le finestre hanno un sistema di assorbimento e gestione di caldo (dai raggi solari) e freddo che ottimizza la temperatura interna, e sono dotate di un metodo di apertura di sicurezza vasistas che consente di far uscire il calore eccessivo e ricambiare l’aria senza rischi per i bambini. L’impianto di riciclo dell’aria aspira continuamente l’aria interna ed immette aria esterna pulita e filtrata, consentendo di controllare sempre il clima ed il tasso corretto di umidità per non creare problemi respiratori e di allergia.

E’ come se l’intero edificio avesse un suo “respiro”, e respirasse insieme a chi lo abita. E’ proprio il caso di dire che è un luogo di “pietre vive”…

About the author

Comments are closed.